L’accessibilità dei siti web è un aspetto fondamentale per promuovere l’inclusione sociale. Le linee guida AGID siano state definite specificamente per i siti web della pubblica amministrazione e le imprese con un fatturato medio nell’ultimo triennio superiore a 500 milioni di euro.

Tuttavia, adottare le pratiche per l’accessibilità dei siti web anche nelle realtà aziendali private può contribuire significativamente a creare un ambiente digitale più inclusivo e accessibile per tutti.

AGID svolge un ruolo essenziale nel facilitare e incentivare l’accessibilità e l’usabilità dei servizi informatici della Pubblica Amministrazione, garantendo che tutti i cittadini possano accedere ai servizi digitali in modo semplice e senza discriminazioni.

Ad oggi, l’AGID ha controllato oltre 3 milioni di pagine web per verificarne l’accessibilità. Gli utenti possono segnalare eventuali problemi tramite il meccanismo di feedback disponibile sul sito AGID.

L'accessibilità dei siti web: linee guida della AGID

Di seguito riassumiamo le linee guida per l’accessibilità dei siti web ed in particolare per il design dei servizi web.

Accessibilità

Finalità:

Rendere accessibili a tutti gli utenti il contenuto, la struttura e il comportamento degli strumenti informatici.

Azioni richieste per favorire l’accessibilità dei siti web:

  • Garantire il rispetto dei requisiti di legge e delle linee guida sull’accessibilità degli strumenti informatici, emanate da AGID.

Affidabilità, trasparenza e sicurezza

Finalità:

Progettare e sviluppare servizi digitali che garantiscano la trasparenza delle informazioni e la sicurezza, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali.

Azioni richieste per favorire l’accessibilità dei siti web:

  • Protezione dei dati personali fin dalla progettazione e per impostazione predefinita.
  • Rispetto delle misure minime di sicurezza ICT per le pubbliche amministrazioni.
  • Attuazione di misure tecniche e organizzative adeguate al rischio per garantire la sicurezza dei dati.
  • Valutazione d’impatto sulla protezione dei dati in caso di rischi elevati per i diritti e le libertà delle persone fisiche.
  • Pubblicazione dell’informativa sul trattamento dei dati personali.
  • Utilizzo di un linguaggio chiaro e facilmente accessibile, soprattutto per minori e persone con disabilità.
  • Pubblicazione dei dati di contatto del responsabile della protezione dei dati.
  • Attenta valutazione dell’uso di cookie e altri strumenti di tracciamento.

Semplicità di consultazione ed esperienza d’uso

Finalità:

Progettare, realizzare e mantenere siti internet e servizi digitali utili e facili da usare, secondo una metodologia di progettazione centrata sull’utente.

Azioni richieste per favorire l’accessibilità dei siti web:

  • Adottare un approccio progettuale orientato alle persone, coinvolgendo gli utenti nelle fasi di analisi, ideazione, progettazione, sviluppo e manutenzione.
  • Definire e valutare obiettivi, destinatari, processi e attori nella progettazione del sito o servizio.
  • Svolgere attività di ricerca con utenti per valutare le loro esigenze.
  • Mappare gli scenari d’uso e creare prototipi per verificare l’usabilità della soluzione progettuale.
  • Condurre test di usabilità per garantire che i servizi digitali corrispondano alle esigenze degli utenti.
  • Utilizzare un linguaggio e un’organizzazione dei contenuti adeguati all’utente destinatario.
  • Assicurare che il contenuto sia facilmente trovabile tramite motori di ricerca.
  • Pubblicare la data dell’ultimo aggiornamento del contenuto su ogni pagina del sito.

Monitoraggio dei servizi

Finalità:

Analizzare e migliorare l’esperienza d’uso dei siti e servizi digitali mediante la rilevazione qualitativa e quantitativa dei dati di fruizione.

Azioni richieste per favorire l’accessibilità dei siti web:

  • Raccogliere e analizzare statisticamente il traffico e il comportamento degli utenti.
  • Pubblicare informazioni aggregate e anonimizzate derivanti dal monitoraggio statistico.
  • Adottare la piattaforma Web Analytics Italia (WAI).
  • Consentire agli utenti di comunicare facilmente il livello di soddisfazione e le eventuali difficoltà riscontrate.
  • Condurre attività di raccolta, analisi e valutazione dei feedback degli utenti.
  • Effettuare manutenzione evolutiva dei siti internet e servizi digitali utilizzando metodologie di testing e ricerca quantitativa e qualitativa.

Interfaccia utente

Finalità:

Mettere a disposizione interfacce utenti semplici da utilizzare.

Azioni richieste per favorire l’accessibilità dei siti web:

  • Utilizzare modelli di design specifici per siti internet e servizi digitali.
  • Realizzare interfacce coerenti nello stile e nell’esperienza d’uso.
  • Creare interfacce che si adattino al dispositivo dell’utente.

Integrazione delle piattaforme abilitanti

Finalità:

Prevedere un’esperienza d’uso comune alle diverse procedure online.

Azioni richieste per favorire l’accessibilità dei siti web:

  • Garantire l’accesso ai servizi digitali con i sistemi di autenticazione previsti, rispettando il principio di minimizzazione dei dati.
  • Valutare l’uso di elementi di terze parti incorporati sui propri siti web, garantendo adeguate garanzie per la protezione dei dati.
  • Consentire agli utenti di effettuare pagamenti online con gli strumenti di pagamento previsti.

Seguendo queste linee guida, non solo i siti web della pubblica amministrazione e delle grandi imprese, ma anche quelli aziendali di altre dimensioni possono diventare più inclusivi, sicuri e facilmente fruibili, contribuendo a una società digitale accessibile a tutti.

Insieme, possiamo aiutarti ad implementare le linee guida per l’accessibilità dei siti web aziendali!

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